Molestie sul lavoro

Molestie sul lavoro

Si definisce “molestia” ogni attività che alteri dolorosamente o fastidiosamente l’equilibrio psico-fisico normale di una persona. Se si parla di una molestia in ambito lavorativo non ci si deve concentrare esclusivamente su una violenza fisica in quanto viene ritenuta una molestia anche costringere una donna o, in minor casi, un uomo a prestarsi ad avances non gradite per evitare di perdere il posto di lavoro.

È impressionante notare come quasi il 70% delle lavoratrici dichiara di aver subito almeno una molestia sul luogo di lavoro. Quasi 3 lavoratrici su 10 dichiarano di aver ricevuto domande sulla propria volontà di sposarsi e/o fare figli a un colloquio di lavoro. Numeri simili si raggiungono anche per quanto riguarda il ricevere apprezzamenti indesiderati verbali o non verbali. Domande insistenti e invadenti sulle proprie relazioni personali le ha ricevute 1 donna su 4; battute o offese legate al proprio genere sono state fatte, sul lavoro, a 1 donna su 5.

Uno dei tanti problemi è che la maggior parte delle donne non si rendono conto che ciò che stanno subendo è una molestia verbale e decidono quindi di lasciar correre per evitare conseguenze che potrebbero mettere a rischio la loro posizione lavorativa.

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