Il contributo di David Sassoli

Il contributo di David Sassoli

Sono state pressoché immediate le reazioni da parte del mondo dell’associazionismo e del terzo settore per la morte del Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, che si è spento nella notte di martedì 11 gennaio 2022 all’età di 65 anni.

“Gli anziani europei sono profondamente addolorati per la scomparsa del presidente del Parlamento Europeo David Sassoli, che sarà sempre ricordato per il suo impegno limpido e generoso specialmente a sostegno dei cittadini europei più fragili”. È il commento di Roberto Messina, Presidente di Senior International Health Association. “Vogliamo ricordare il Presidente e amico Sassoli con le sue parole, ovvero con l’auspicio che le Istituzioni europee continuino a promuovere, come da lui richiesto, quei ‘cambiamenti coraggiosi e massicci che coinvolgano la nostra società e che mostrino uno spirito di rinnovata solidarietà intergenerazionale, tanto a sostegno dei giovani, quanto a protezione degli anziani’.  Alla sua famiglia va il nostro più affettuoso pensiero”.

“La Comunità di Sant’Egidio si stringe attorno alla famiglia di David Sassoli e lo ricorda come un uomo leale, per cui l’essenza della politica è lavorare per il bene comune e non solo per quelli della propria parte, fedele ai principi di democrazia e umanesimo di cui è portatrice la storia dell’Europa; – si legge in una nota della Comunità – poco più di un mese fa, il 30 novembre scorso, aveva partecipato alla nostra Giornata internazionale contro la pena di morte, con un messaggio pieno di speranza per l’avanzamento di questa battaglia, di cui era fermamente convinto e che definiva ‘un dovere morale irrinunciabile‘. Per l’Europa e per tutti. Scompare un caro amico che conoscevamo sin dall’inizio, dagli anni della sua formazione, cattolico, democratico, giovane e uomo del dialogo, e lungo il suo itinerario professionale e politico. Nel suo intenso impegno al Parlamento europeo – di cui è stato un presidente stimato da tutte le parti politiche – è riuscito a farsi orientare da quegli ideali di umanità e giustizia, che sono oggi più che mai indispensabili per guidare le istituzioni, per una Unione capace di incarnare un progetto di democrazia umanista, proprio a partire dal rispetto dei diritti umani e della protezione dei più fragili. Significativa, a questo riguardo, la sua adesione all’appello ‘Senza anziani non c’è futuro‘ contro “una sanità selettiva” e a favore della domiciliarità delle cure, lanciato da Sant’Egidio all’inizio della pandemia di COVID-19″.

“Profondamente addolorati per la prematura scomparsa di David Sassoli partecipiamo al lutto della famiglia ed esprimiamo le sincere condoglianze di tutti i cooperatori italiani. Nel suo impegno appassionato al servizio dell’informazione e poi della politica, Sassoli ha sempre dato prova di doti di grande umanità, di equilibrio, di disponibilità all’ascolto e al dialogo. Tratti che sono stati alla base della sua attività di parlamentare e Presidente del Parlamento Europeo, dove la sua forte convinzione della necessità di istituzioni vicine alle esigenze dei cittadini si è tradotta in un impegno costante per affermare un’Europa davvero unita, solidale, capace di superare le disuguaglianze. Per questo gli saremo sempre grati e auspichiamo che le sue idee ed i suoi valori possano ispirare le scelte future delle istituzioni europee”. È il messaggio di cordoglio della presidenza dell’Alleanza delle Cooperative Italiane.

“Il popolo della pace piange David Sassoli, sincero e autentico costruttore di pace. La sua improvvisa scomparsa ci riempie di un immenso dolore e tristezza. – così in una nota Flavio Lotti, coordinatore della Marcia PerugiAssisi – Abbiamo perso un amico, un uomo mite, particolarmente attento agli ultimi, alle vittime dell’ingiustizia e della violenza. Una persona umile e gentile, capace di riconoscere le persone, di metterle al centro dell’attenzione e di mettersi al loro servizio. Da giornalista e uomo delle istituzioni democratiche, David Sassoli teneva tra le mani la bussola dei diritti umani. Per questo sapeva sempre da che parte stare, anche nelle situazioni più scomode e controverse, senza finzioni né equilibrismi. ‘Dobbiamo sviluppare la nostra capacità di cura, in tutti i modi e a tutti i livelli e, come ci invita a fare Papa Francesco, sentire con forza la necessità di pensare e agire in termini di comunità’. Così ci scrisse poche settimane fa, non potendo partecipare all’ultima marcia PerugiAssisi. ‘Essere costruttori di pace oggi vuol dire prendersi cura l’uno dell’altro e, soprattutto, impegnarsi a ridurre quelle disuguaglianze che persistono nelle nostre società’. Grazie David per quello che hai fatto, per quello che sei stato e per quello che continuerai ad essere: un testimone autentico della cura degli altri, un esempio e un riferimento per tutti i costruttori e le costruttrici di pace”.

“Con David Sassoli scompare un uomo politico e un giornalista di grande spessore umano. Ha sempre rivendicato con orgoglio la sua formazione all’interno della Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani. Da Presidente del Parlamento Europeo ha sempre orientato la sua concreta visione e impegno alla ricerca della Pace, della Solidarietà, della Giustizia e della Cura nei confronti del prossimo. Ricordiamo con affetto la sua partecipazione e le sue parole in occasione del passaggio di testimone tra Padova Capitale Europea del Volontariato e Berlino. Il volontariato italiano perde un grande amico e un interlocutore prezioso specie in questo periodo in cui avanza la candidatura del volontariato a bene immateriale Unesco. Questo impegno lo porteremo avanti nel suo ricordo, nel più puro spirito di solidarietà europea”. È il ricordo di Emanuele Alecci, portavoce della candidatura del volontariato a bene immateriale Unesco.


Il Centro Astalli esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa di David Sassoli. “Siamo addolorati per la perdita di un amico da sempre impegnato a difendere i diritti dei migranti forzati in Europa. – sottolinea il presidente padre Camillo Ripamonti – La sua tenace dedizione nella costruzione di un’Europa solidale, democratica, costruttrice di pace, di dialogo, di ponti è stata quotidiana e certosina. La sua determinazione nel battersi per un’Unione europea capace di salvare, accogliere, proteggere uomini e donne in fuga da guerre, persecuzioni, ingiustizie sono stati sprone e baluardo in questi anni difficili di battaglie per i diritti umani per tante realtà della società civile organizzata e per tutti quei cittadini che vogliono un’Europa senza muri“.

“Tutta la rete dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile esprime profondo cordoglio per la scomparsa del presidente del Parlamento europeo David Sassoli e sincere condoglianze alla sua famiglia. I Presidenti dell’ASviS Marcella Mallen e Pierluigi Stefanini ricordano David Sassoli come giornalista di talento e come figura istituzionale che ha saputo guidare con pragmatismo e intelligenza il Parlamento europeo in questi anni anche caratterizzati dalla crisi pandemica. Ne condividono la visione della sostenibilità come processo da affermare attraverso la politica e la cittadinanza, promuovendo il dialogo, la libertà di informazione e la solidarietà. Ricordiamo la sua concezione della democrazia come un ‘bene fragile‘ di cui prendersi costantemente cura e l’invito a non restare indifferenti di fronte alle disuguaglianze, come testimoniato anche nell’ultimo intervento pubblico, con l’esortazione a ‘costruire un mondo nuovo, che rispetta le persone e la natura e crede in una nuova economia basata non solo sul profitto di pochi ma sul benessere di tutti’. Durante il suo mandato Sassoli ha affermato il suo interesse per lo sviluppo sostenibile partecipando con passione a diverse iniziative dell’ASviS. Si ricorda ad esempio l’ASviS Live del 28 maggio 2020 “Verso una ripresa trasformativa all’insegna della resilienza e della sostenibilità” e la presentazione del Rapporto “La Legge di Bilancio 2020 e lo sviluppo sostenibile” di mercoledì 26 febbraio 2020 durante la quale affermò che “la lotta contro il cambiamento climatico equivale a una lotta per cambiare il modello di sviluppo”.

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